Commercio Parallelo Farmaceutico: impatti, controlli e soluzioni per le Aziende

Commercio Paralello Pharma

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Sapevi che il farmaco che acquisti in farmacia potrebbe aver viaggiato per mezza Europa prima di arrivare a te? Benvenuti nel complesso mondo del commercio parallelo farmaceutico, un fenomeno legale ma spesso controverso che impatta prezzi, disponibilità e persino la strategia delle aziende farmaceutiche.

Il commercio parallelo nel settore farmaceutico è un fenomeno regolamentato ma spesso complesso, che riguarda la vendita di medicinali tra paesi dell’Unione Europea (UE) al di fuori dei canali di distribuzione previsti dall’azienda produttrice. Questa pratica è  legalmente consentita dalle normative europee in virtù del principio di libera circolazione delle merci.

Che cos’è il commercio parallelo?

Il commercio parallelo è la rivendita di farmaci autorizzati da un paese dell’UE a un altro, da parte di intermediari che acquistano i medicinali in un paese dove i prezzi sono più bassi, per poi rivenderli in uno dove sono più alti, purché il farmaco abbia ottenuto l’AIC (Autorizzazione all’Immissione in Commercio) in entrambi i paesi convolti.

Il distributore parallelo acquista farmaci originali in un paese UE, dove il prezzo è contenuto, li confeziona ed etichetta nuovamente secondo le normative locali, e li rivende in un altro paese UE dove il prezzo di vendita è superiore causando una riduzione di profitto per il produttore.

Di fatto il farmaco rimane lo stesso dal punto di vista qualitativo, ma viene distribuito fuori dal canale commerciale diretto del titolare AIC. Questa pratica ha impatti sulla tracciabilità del farmaco e sulla conformità, ma comporta  al tempo stesso un risparmio per il SSN.

Commercio Parallelo Farmaceutico

Quali sono gli impatti del commercio parallelo?

  •  Per i produttori: perdita di profitto, impatto sulla strategia di prezzo, difficoltà nel monitoraggio.
  • Per i pazienti/farmacie: potenziale impatto sulla tracciabilità, disponibilità (a volte può portare a carenze in un paese).

Come si può contrastare il commercio parallelo?

Ci sono normative che rendono questo tipo di commercio più difficoltoso, ad esempio in Italia AIFA autorizza e vigila sui distributori paralleli, ma impone requisiti stringenti su ri-etichettatura, lingua, foglio illustrativo e comunicazioni preventive.

È compito però del produttore adottare delle strategie volte a limitare e controllare il commercio parallelo.  Oltre a dare una regolamentazione interna alle proprie countries, può adottare soluzioni come:

  • Packaging differenziato per paese o l’adozione di un differente brand per rendere più costoso il riconfezionamento del prodotto;
  • Ridurre la differenza di prezzo tra i paesi UE;
  • Applicare politiche di prezzo flessibili e negoziate con autorità regolatorie;
  • Monitoraggio dei flussi di prodotto utilizzando processi di tracciamento del farmaco e  serializzazione;
  • Politiche di fornitura controllata (quota system

Come Blue BI supporta il settore farmaceutico nell’ambito del commercio parallelo

In Blue BI, supportiamo le aziende farmaceutiche a navigare la complessità del commercio parallelo attraverso soluzioni data-driven. Le nostre progettualità mirano a:

  • Ottimizzare la pianificazione delle forniture: calcoliamo  le quantità di prodotto da destinare ai distributori paralleli, in modo da garantire una fornitura adeguata a soddisfare le esigenze territoriali/locali e a mitigare le quantità destinate al mercato parallelo, garantendo così la disponibilità per i pazienti.
  • Migliorare la visibilità della distribuzione : forniamo reportistica dettagliata sul flusso dei farmaci a livello territoriale e regionale, con un focus specifico sui grossisti e sui distributori paralleli, consentendo un controllo più serrato.
  • Analizzare i trend di mercato: offriamo analisi approfondite sui volumi di vendita per paese/periodo con particolare attenzione sul fenomeno del parallelismo e sull’andamento dei prezzi per canale, fornendo insight cruciali per decisioni strategiche.
  • Garantire la disponibilità del prodotto: integriamo dati del Customer Service e della Supply Chain per una reportistica sulla disponibilità dei prodotti, con una particolare attenzione a problematiche di carenza di scorte o rischio di Stock Out.

Realizziamo soluzioni di Business Intelligence & Advanced Analytics per trasformare semplici dati in informazioni di grande valore strategico.

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